Movimento Donne Impresa FVG

È costituito, in seno a Confartigianato Imprese FVG, il Movimento Donne Impresa FVG.

È un’articolazione organizzativa di Confartigianato Imprese Friuli Venezia Giulia finalizzata a promuovere obiettivi di carattere sociale, a incentivare lo sviluppo e il consolidamento dell’imprenditoria femminile e a tutelare gli interessi sociali ed economici delle donne imprenditrici nell’ambito e nel contesto delle direttive della politica generale della Federazione.

Il Movimento Donne Impresa del Friuli Venezia Giulia si propone di:

– favorire lo sviluppo della imprenditorialità femminile e delle pari opportunità;
– valorizzare i caratteri dell’intraprendere femminile e del lavoro delle donne e di porli all’attenzione nelle sedi di merito;
– incoraggiare le nuove generazioni femminili ad inserirsi nei posti di responsabilità aziendale e associativa ai vari livelli;
– promuovere la presenza delle imprenditrici presso Istituzioni, Enti ed Organismi economici, sociali e culturali, pubblici e privati, nazionali ed internazionali;
– sostenere la diretta partecipazione delle donne imprenditrici all’attività sindacale, economica e sociale nel sistema Confartigianato nonché il loro accesso alle cariche elettive nell’ottica di una politica di pari opportunità;
– promuovere azioni di formazione professionale, manageriale, culturale, capaci di incrementare l’affermazione dello specifico femminile nel mondo del lavoro;
– essere referenti all’interno del sistema Confartigianato, nella discussione di provvedimenti e programmi legislativi che abbiano rilevanza sulle problematiche femminili;
– essere attivamente presenti con proprie proposte e iniziative nell’ambito delle tematiche sociali, per un consesso civile in cui siano prioritari i valori della solidarietà, del rispetto della dignità dell’essere umano.

Visita il sito nazionale del Movimento Donne Impresa

  • Filomena AVOLIO

    Presidente regionale e Componente Giunta nazionale Movimento Donne Impresa

  • Donatella BIANCHETTIN

    Vice Presidente regionale Movimento Donne Impresa

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Udine, 16 gennaio 2018

E’ stato firmato da Confartigianato Imprese FVG e CNA Friuli Venezia Giulia e dalle Organizzazioni sindacali regionali il Contratto Collettivo Regionale di Lavoro per i dipendenti delle imprese artigiane e non artigiane del Settore Alimentare e della Panificazione del Friuli Venezia Giulia.

Il contratto regionale si applica ai lavoratori dipendenti delle imprese dei settori Alimentare-Panificazione aventi sede legale nella regione Friuli Venezia Giulia e per i lavoratori dipendenti delle stesse anche se occupati presso sedi/unità operative situati al di fuori del suddetto territorio.

Le novità introdotte dal nuovo Contratto Collettivo Regionale di Lavoro sono indicate nel testo allegato.

830_Novità Contratto Collettivo Regionale del settore Alimentare-Panificazione della regione FVG

Regolarizzazione possibile entro il 5 gennaio 2018

 

ATTIVITA’ MECCATRONICA

Legge 224/2012

ATTENZIONE: Regolarizzazione possibile entro il 5 gennaio 2018

(dopo tale data la Camera di Commercio avvierà il procedimento di divieto di prosecuzione delle singole attività di meccanica motoristica o di elettrauto)

Per regolarizzare le posizioni del titolare o legale rappresentate o Responsabile Tecnico delle autofficine-autocarrozzerie con la nuova figura denominata Meccatronico (che in buona sostanza è l’unificazione delle storiche sezioni di “meccanica motoristica” ed “elettrauto”) riassumiamo le parti salienti della norma, con preghiera di controllare la vostra situazione aziendale, tenendo tuttavia conto di alcune esclusioni che vi esonerano completamente dall’obbligo di frequentare un corso di riqualificazione di 40 ore oppure di produrre in alternativa documentazione fiscale che comprovi l’esercizio dell’attività mancante prima del 5 gennaio 2013.

Chi è escluso da qualsiasi adempimento:

  • Il titolare o legale rappresentate o Responsabile Tecnico  delle autofficine-autocarrozzerie che al 5 gennaio 2013 (data di entrata in vigore della legge 224/2012) già possedeva entrambi i requisiti di “meccanico motorista” ed “elettrauto”
  • Il titolare o legale rappresentate o Responsabile Tecnico   delle autofficine-autocarrozzerie che pur non avendo entrambi i requisiti di “meccanico motorista” ed “elettrauto” aveva già compiuto 55 anni al 5 gennaio 2013

Per queste figure professionali non è previsto nessun adempimento e la prova di tale condizione è leggibile dalla visura camerale, che nella stragrande maggioranza dei casi riporta testualmente una dicitura in cui si specifica la migrazione automatica nella nuova categoria “Meccatronica”.

Qualora non si rientri in queste favorevoli condizioni, per regolarizzare la posizione del titolare o legale rappresentate o Responsabile Tecnico si potrà optare per due soluzioni alternative tra loro:

  1. Verificare se si possiededocumentazione fiscale (fatture/ricevute comprovanti l’esercizio dell’attività per almeno tre anni prima dell’entrata in vigore della normativa) attestante prestazioni ad esempio relative a sistemi complessi quali impianti d’iniezione elettronica, impianti ABS, impianti ESP, impianti di raffreddamento non tradizionali, climatizzatori, cambi automatici e sequenziali, centraline elettroniche)

in alternativa

  1. Limitatamente all’abilitazione professionalenon posseduta, frequentare e concludere con esito positivo il corso di 40 ore per conseguire l’abilitazione meccatronica

Per approfondimenti sul tema, le Associazioni territoriali sono a vostra disposizione.

APE Volontario – Anticipo finanziario a garanzia pensionistica

Con circolare n. 28 del 13 febbraio 2018 l’INPS ha illustrato i contenuti delle disposizioni riguardanti l’APE Volontario.

Finalmente come appreso recentemente dagli Organi di stampa e mediatici, l’INPS ha reso finalmente disponibili, dopo oltre un anno dall’approvazione della norma, le procedure per la richiesta di certificazione delle condizioni necessarie per l’anticipo finanziario a garanzia pensionistica – introdotto con i commi da 166 a 178 dell’articolo 1 della Legge n. 232/2016, le cui disposizioni attuative sono state adottate con il DPCM 4 settembre 2017, n. 150 – nonché il simulatore per il calcolo della durata del periodo di erogazione dell’anticipo e della sua misura minima e massima rispetto all’importo della pensione indicato.

Peraltro, con circolare n. 28 del 13 febbraio 2018 l’Istituto ha illustrato la norma definendo il campo di applicazione della stessa in relazione ai destinatari, ai requisiti richiesti, alle procedure di accertamento ed erogazione.

In allegato tutti i contenuti delle disposizioni riguardanti l’APE Volontario.

Via del Coroneo n. 6 – 34133 Trieste (TS)

C.F. 80019120320

+39 040 363938

E-mail: regionale@confartigianatofvg.it

PEC: confartigianatofvg@miapec.net

ORARIO DI APERTURA
da lunedì a giovedì: 8.00 – 16.00
venerdì: 8.00 – 14.00

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